Quaderno di volo · Puntata 0

Perché imparo a volare.

di Herbert Tovagliari · Pubblicato il

In breve: Il 20 ottobre 2026 ho iniziato il corso per la licenza di pilota LAPL(A) all'Aeroclub Valle d'Aosta, su un Robin DR400-180. Per ora studio la teoria e le ore di volo sono zero. Racconto il percorso con lo stesso metodo che uso nel lavoro: obiettivo, dati, decisione, revisione.

Briefing

Ogni volo comincia con un briefing: dove vado, con che meteo, con quanto carburante, quale alternativa ho se qualcosa cambia. Questa puntata è il briefing dell'intero percorso.

L'obiettivo è la LAPL(A), la licenza europea di pilota per aeromobili leggeri. Permette di pilotare un aereo monomotore leggero con al massimo 3 passeggeri. Per ottenerla servono un certificato medico, l'esame di teoria, almeno 30 ore di addestramento in volo e un esame pratico con un esaminatore.

Perché il volo

Da più di vent'anni il mio lavoro è decidere con i dati. In finanza e governance leggo bilanci e piani. Con gli atleti leggo carichi e tempi. Nello sviluppo delle app leggo come le persone usano uno strumento.

Il volo è il riferimento classico per decidere in sicurezza sotto pressione. Checklist, briefing, margini, un'alternativa sempre pronta. È lo stesso linguaggio della governance e dell'allenamento, solo con meno margine per l'errore.

Per questo lo considero la mia quarta salita, dopo il trail, il bilancio e i dati. Ricomincio da allievo, senza esperienza, e voglio verificare se il metodo regge anche qui.

Cosa è successo finora

Il corso è iniziato il 20 ottobre 2026. La prima parte è la teoria: 9 materie, dalle regole dell'aria alla meteorologia, dalla navigazione alle prestazioni umane, fino a comunicazioni, principi del volo, procedure operative, pianificazione del volo e conoscenza dell'aeromobile. In aria non sono ancora salito come allievo.

Cosa voglio osservare

  1. Come si costruisce una checklist che si usa davvero. Molte checklist in azienda restano nel cassetto. In volo si leggono ogni volta.
  2. Come si decide di non partire. Rinunciare a un volo per il meteo è una buona decisione, non un fallimento. In azienda è raro saper dire «oggi no».
  3. Come una procedura diventa automatica. Ripetere finché non serve più pensarci libera attenzione per gli imprevisti. Vale anche per un atleta in gara.

Il parallelo

Prima del decollo nessuno improvvisa: checklist, meteo, carburante, alternativa. In un consiglio di amministrazione, in un piano di allenamento o nella scelta di uno strumento digitale, quante decisioni partono senza un briefing?

A che punto sono

Tappa attualeOre di voloProssima tappa
Teoria in corso0 di almeno 30Prime lezioni in volo con l'istruttore

La prossima puntata uscirà quando ci sarà una tappa vera da raccontare. Torna al Quaderno di volo

FAQ

Domande frequenti.

Che cos'è la licenza LAPL(A)?

È la licenza europea di pilota per aeromobili leggeri, categoria velivoli. Permette di pilotare aerei monomotore leggeri con al massimo 3 passeggeri.

Quante ore di volo servono per la LAPL(A)?

Il regolamento europeo chiede almeno 30 ore di addestramento in volo: 15 con l'istruttore e 6 da solo sotto supervisione, con almeno 3 ore di navigazione e un volo di almeno 150 km con atterraggio su un altro aeroporto.

Dove si svolge il corso?

All'Aeroclub Valle d'Aosta, su un Robin DR400-180.

Herbert Tovagliari è un pilota?

Non ancora: è allievo pilota dal 20 ottobre 2026. Lo scriverà su questa pagina quando avrà ottenuto la licenza.

Il volo è un servizio che offri?

No. Il Quaderno di volo è un racconto personale. Il metodo che ne esce è lo stesso che applico ai servizi di consulenza e allo sviluppo di app.