Race Breakdown: dal dato alla decisione, dopo una gara
Un esempio concreto del metodo che porto nel business coaching.
Dopo una gara andata male, quasi tutti i runner danno la colpa a una cosa sola: le gambe, il caldo, la testa. Quasi mai è così semplice.
Le informazioni ci sono, ma sono sparse: il ritmo nel GPS, l'allenamento nel diario, l'alimentazione nella memoria. Senza un ordine, la conclusione la decide l'impressione, non i dati.
Ho costruito uno strumento che obbliga a guardare la gara in 5 aree: ritmo, allenamento, alimentazione, gestione mentale, scelte di gara. Ho scelto di non dare un voto: alla fine c'è un report che indica dove intervenire per la prossima gara.
Una web app gratuita, online dal 2026: l'atleta risponde a domande guidate e riceve un report personalizzato. Le domande sono quelle che faccio io quando analizzo una gara con un atleta di Coach4Runners.
Mettere ordine nelle informazioni cambia la conclusione. Spesso il problema non è dove l'atleta pensava, e la correzione più utile è anche la più semplice.
È lo stesso metodo che uso con imprenditori e professionisti: raccogliere i dati che contano, separare le cause, decidere una cosa da cambiare. Nel business coaching strategico lo applico a obiettivi, priorità e indicatori.